Cenni Storici

La storia, in breve, delle 9 Biennali Internazionali dell’incisione

1993 – 1a Biennale - La Biennale di Acqui è nata all’interno del Rotary locale, con l’allora Presidente Giuseppe Avignolo, sin dall’inizio - e fino ad oggi - responsabile della manifestazione finalizzata alla promozione del territorio attraverso una iniziativa culturale dedicata all’arte incisoria. Angelo Dragone nel suo testo introduttivo al catalogo, esprime compiutamente le ragioni dell'iniziativa: «Non costituisce l’incisione un settore secondario della produzione artistica, ma semmai elitario, che nulla ha da spartire con le mistificazioni […], facendo tutt’uno con le più attuali problematicità dell’arte e la stessa apertura delle sue ricerche tra tecnica ed espressione […]; dunque settore ideale con il quale contribuire a far cultura.”

Fin dall'inizio la cerimonia della premiazione è accompagnata da una lezione di storia dell'incisione, tenuta da Paolo Bellini .

La partecipazione è di quarantasei incisori. Accanto vi è una sezione che comprende tredici “maestri” invitati fuori concorso e fra loro nomi di assoluto rispetto, tra i quali, Calandri, Della Torre, Donna, Mastroianni, Spacal. Vincitori risultano Giulia Napoleone con l’incisione a punzone "Ombre lontane" e, per la sezione sperimentale, Cristina Pavesi con la tecnica mista "I segni ritrovati"; tra i partecipanti Kantor, Ruggeri, Scano.

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I Biennale Nazionale dell'Incisione.
Giulia Napoleone vincitrice del 1º Premio con l'incisione a punzone "Ombre Lontane"

1995 - 2a Biennale - si passa da 46 a 54 artisti. Il vincitore è André Beuchat, con l’acquaforte su rame La casa al n. 4. Per la sezione sperimentale è attribuito un riconoscimento a "Viaggio d’inizio" di Gabriella Locci, il premio sezione silografia è assegnato a "Girasole" di Alberico Morena. Tra i “maestri” invitati fuori concorso, sono Facchinetti, Ferroni, Mezzadra, Zaliani.

A partire dal catalogo della Biennale del 1995 è pubblicato il testo della Dichiarazione di Milano sull'incisione originale a indicare la volontà degli organizzatori di dar luogo con la Biennale a momenti di aggregazione e riflessione tra gli artisti.

1997 – 3a Biennale – sono iscritti 107 artisti. Nella direzione di coinvolgere maggiormente il pubblico, sono promosse iniziative e manifestazioni collaterali: l’istituzione della Giuria Popolare, la rassegna di stampe d'arte, gli allestimenti delle mostre Omaggio a Giovanni Barbisan e L’incisione in Italia nel XX secolo - in questa vennero esposte opere di Bartolini, Boccioni, Boldini, Calandri, Carrà, Casorati, Castellani, De Chirico, Della Torre, Donna, Galli, Manzù, Marini, Morandi, Music, Plattner, Santomaso, Spacal, Vedova, Veronesi.

Sono assegnati più premi: il premio Acqui all’acquaforte di Agostino Zaliani "La città", il premio speciale della Giuria a Franco Menegon per l’acquaforte "Autunno", e il premio acquisto a Vincenzo Gatti per l'acquaforte "Nello studio, di sera".

1999 – 4a Biennale - aumentano gli iscritti, 196. Sono allestite due mostre concomitanti: Omaggio a Mario Calandri, e Stampe di maestri. Cento capolavori della Raccolta Bertarelli (proveniente dal Palazzo Reale di Milano). In questa edizione sono premiate ex- aequo la maniera nera "Uscita dal labirinto II" di Bruno Missieri e l’acquaforte-acquatinta "Grande fiore" di Roberto Rampinelli; premio speciale della giuria l’acquaforte-acquatinta "L'eclisse" di Tino Aime e premio acquisto a "Il dosso e la neve", l’acquaforte di Teodoro Cotugno.

2001 – 5a Biennale – è aggiunto il titolo «Internazionale», sono presenti 439 artisti stranieri provenienti da 31 Nazioni. Sono allestite la mostra dedicata all’opera grafica e agli ex libris di Benvenuto Disertori, e la mostra-concorso sul tema di I frutti di Bacco, riservata agli ex-libristi.

Sono assegnati più premi: il premio Acqui al bulino "Il carro del Sole" di Lanfranco Quadrio, il premio speciale della Giuria al linoleum di Jìrì Samek, "A White Bloom", e il premio acquisto a Giovanni Turria per la maniera nera "Oroxarabih".

2003 – 6a Biennale – sono iscritti 800 artisti internazionali. In concomitanza sono allestite le mostre “Omaggio a Leonardo Castellani” e Ex libris Il sogno di Afrodite. Il premio Acqui è assegnato all’acquaforte e puntasecca di Livio Ceschin per "Nel sottobosco tra betulle e foglie", il premio speciale della Giuria a Chen Chao-Liang, per l’acquaforte e puntasecca "Otro espacio", e il premio Consorzio Brachetto d’Acqui a "Chen Xue Lun" per la silografia Case.

2005 – 7a Biennale - la partecipazione di artisti Europei, Americani, Africani e Asiatici, le 1320 opere pervenute e la qualità tecnica premiano questa edizione dedicata ai cento anni dalla fondazione del Rotary International. La mostra storica è un evento altrettanto significativo: Georges Rouault. A latere il concorso ex libris dedicato al Centenario. Il premio Acqui è assegnato a Giovanni Turria per "Spetter Sorra" realizzata a bulino e acquaforte, il premio speciale della Giuria alla tecnica mista di Susana Venegas Gandolfo, "Ventana", il premio Acquisto ad Alicia Diaz Rinaldi per l’acquaforte e puntasecca "Mas alla del silenzio", e il premio Consorzio Brachetto d’Acqui a Julianna Joos per l’intaglio "L’atelier gèomètrique".

2007 - 8a Biennale: all'insegna del rinnovamento: en plein air, nel centro cittadino, per coinvolgere anche il più distratto dei passanti; l'allestimento ad hoc, che ha reso perfetta e accattivante la visione delle opere; la Giuria internazionale con Gabriela Aberastury, Enrico della Torre, Elena Pontiggia e María Will; il catalogo completamente rinnovato nella veste grafica; la presentazione espositiva per nazione a sottolineare l'ampio panorama dei partecipanti.

Intatta la formula dell'assegnazione dei premi decretata dalla Giuria Popolare: a Sandro Bracchitta il Premio Acqui 2007, a Arichi Yoshito il Premio Speciale della Giuria, a Donald Furst il Premio sponsorizzato dal Consorzio del Brachetto d'Acqui, a Cleo Wilkinson il Premio Acquisto e - novità dell’VIII edizione - il Premio Giovani a Mari Tashiro.

2009 - 9a Biennale: La manifestazione è sempre en plein air. Sono rappresentate 51 nazioni; altissima è la partecipazione di giovani incisori. La Giuria di Accettazione, composta da Abderrahmane Aidoud, Eve Kask, Dan Welden e presieduta da Giuseppe Avignolo, seleziona 236 opere e tra queste segnala le 26 finaliste.
La Giuria popolare assegna il Premio Acqui a Man Zuhang, una giovane giapponese specialista nella maniera nera. A Roberta Zamboni é assegnato il Premio Speciale Giuria, a Girolamo Russo il Premio Acquisto. Il premio offerto dal Consorzio del Brachetto d’Acqui é conferito al russo Vladimir Zuev, ad Elena Patrocco val il Premio Giovani. Si svolge il quinto concorso ex libris che ha per tema Monferrato: fra storia e leggenda; i premi sono stati assegnati a: Paolo Rovegno, Piazza Vincenzo, Venegas Gandolfo Susana.

2011 – X edizione. Si svolge all’insegna dei festeggiamenti per i vent’anni della manifestazione e per i 150anni dell’Unità d’Italia. La Giuria d’Accettazione è tutta al femminile: Brita Prinz, Gabriella Locci, Giulia Napoleone, Marta Raczek, Anouk Van De Velde; loro sono i contributi pubblicati in catalogo. Il Premio Acqui è assegnato all’opera Apparenze dell’artista romana Elisabetta Diamanti, realizzata con la tecnica della ceramolle; alla maniera nera View from the other angle dell’artista serba Snezana Petrovic è riconosciuto il Premio Speciale Giuria. Messo in palio da CTE spa, il Premio speciale è consegnato all’opera dell’incisore polacco Marcin Bialas 10m2; il Premio Consorzio del Brachetto d’Acqui è andato a Human warmth dell’artista argentina Maria Blanca Saccomano; tra le opere dei giovani artisti è stata scelta Cavaliere rampante di Andrea De Simeis. Il concorso Ex libris è dedicato ai 150 anni dell’Unità d’Italia, con molte ed interessanti partecipazioni: vincitore è Unification, acquaforte di Roman Sustov, altri due premi sono assegnati a Nino Baudino e veronica Longo. La manifestazione è arricchita da eventi collaterali: Omaggio alle artiste Hitoko Okamoto e Gabriella Locci; Artisti in erba – una splendida iniziativa con laboratorio didattico dedicato all’incisione ed esposizione dei lavori grafici -, Annullo postale dedicato dalla Biennnale.

 

2013 -  XI edizione. Iscritte 659 opere provenienti da 56 nazioni, con una partecipazione significativa di giovani artisti under 30 pari al 27% degli iscritti. Nell’ambito dell’esposizione è allestita la mostra Omaggio agli Artisti del Premio Acqui e il Laboratorio d’incisione e stampa per bambini tenuto da Andrea De Simeis e Agata Kordecka, con la collaborazione degli Artisti premiati e la stamperia 74/b il Foglio e il Centro dell’Incisione Pedroli di Milano.

Il Premio Acqui inizia una esemplare attività di sostegno ai giovani: promuove iniziative per l’acquisto di strumentazioni nelle scuole e avvia opere di sostegno a studenti talentuosi. Collaborano Marta Raczek, Gabriella Locci, José M. Luna Aguilar, Enk de Kramer, Pierdomenico Baccalario, Paolo Bellini, Patti Uccelli. Il Premio Acqui è assegnato a Hugo Hurbain Besard, il Premio Speciale Giuria a Riitta Moilanen, il Premio Acquisto a Silvana Blasbalg, il Premio Consorzio Tutela Brachetto d’Acqui a Roberto Casiraghi, il Premio Giovani a Shirin Salehi.

2015 -  XII edizione. Le opere provengono da 56 nazioni, la partecipazione di giovani incisori è salita al 37%. Nell’ambito dell’esposizione è allestita la mostra Exponiamo, con le opere della collezione Premio Acqui ispirate al tema del cibo. Collaborano all’edizione Paolo Bellini, Ugo Collu, Enzo Di Martino, Willem Elias, Barbara Jatta, Gabriella Locci, Elena Pontiggia, Rino Tacchella, Patti Uccelli. Si ripete l’esperienza del Laboratorio d’incisione e stampa per bambini. Il Premio Acqui è assegnato a Nasil Kwak, il Premio Consorzio Tutela Brachetto d’Acqui a Andrea Serafini, il Premio Giovani a Riccardo Di Stefano.