Incisioni e Brachetto d’Acqui ambasciatori del Piemonte nel Salento

Nel catalogo edito per l’occasione con le prefazioni di Andre De Simeis, Gabriella Locci e Patti Uccelli, sono riprodote le opere di Giulia Napoleone, André Beuchat, Agostino Zaliani, Bruno Missieri, Roberto Rampinelli, Lanfranco Quadrio, Livio Ceschin, Giovanni Turria, Sandro Bracchitta, Man Zhuang, Elisabetta Diamanti, Hugo Urbain Besard, Nasil Kwak, Gabriella Locci, Marcin Bialas, Vladimir Zuev, Maria Blanca Saccomano, Roberto Casiraghi, Andrea Serafini, Alberico Morena, Tino Aime, Jiri Samek, Susana Venegas Gandolfo, Arichi Yoshito, Riitta Moilanen, Andrea De Simeis, Shirin Salhei, Riccardo Di Stefano. La mostra resterà aperta sino al 31 luglio.

Acquiprint prosegue il proprio impegno nella promozione della grafica d’arte mettendo in moto un meccanismo di sostengono alle pratiche incisorie tradizionali ma anche alla sperimentazione, alla diffusione nel mondo del nome della città di Acqui Terme, dei nomi degli Artisti che partecipano al concorso. Da qualche anno, grazie all’infaticabile attività del presidente Giuseppe Avignolo, il concorso ha trovato sponsor per offrire ai giovani incisori una borsa di studio/residenza presso un laboratorio d’incisione. Il Premio Acqui Incisione è in questo modo il veicolo per favorire la mobilità artistica e lo scambio di idee e progettualità e dà vita ad una rete di azioni che alimenta la cultura e l’aggregazione artistica.

Se l’evento clou è concentrato ogni due anni a metà giugno con l’esposizione delle opere selezionate e premiate; è a novembre che inizia tutto il ciclo di eventi e iniziative che fanno del Premio Acqui Incisione uno tra i più apprezzati concorsi internazionali. La riunione della Commissione Selezionatrice a novembre, la votazione a gennaio della Giuria Popolare che decreta il vincitore, e poi più progetti come le iniziative a favore degli studenti di Acqui Terme e l’organizzazione di esposizioni e pubblicazioni. Il Premio Acqui Incisione è considerato spesso una manifestazione “popolare” per la grande varietà delle proposte grafiche; il livello qualitativo delle opere che partecipano ha una forbice molto ampia che va da incisori internazionali assai apprezzati e valutati a giovani incisori ancora allievi delle Accademie con qualche partecipazione di “amatori”.