Au revoir Biennale?

Dopo pochi giorni dalla chiusura dunque un bilancio positivo per la città e per gli sponsors;  per gli acquesi l’orgoglio di ospitare una tra le manifestazioni di grafica più conosciute ed apprezzate al mondo e certamente la più  considerata in italia. Riitta Moilanen, vincitrice del Premio Speciale della Giuria, finlandese, ha dichiarato di aver valutato con molta attenzione tutti i concorsi di grafica d’arte italiani e poi di essersi iscritta al Premio Acqui Incisione perché l’ha ritenuto il più serio e il più importante. L’artista ha presenziato alla cerimonia inaugurale e al termine del breve soggiorno ha dichiarato “I love Acqui”.

Tanto sincero apprezzamento è stato espresso da Silvana Blasbalg, argentina, vincitrice del Premio Acquisto, assolutamente incantata dalla città termale e dalla qualità delle opere selezionate, un giudizio importante espresso da un’artista che ha esposto in tutto il mondo ai massimi livelli. Tanti apprezzamenti e incoraggiamenti sono giunti da tutti gli Artisti, in particolare Roberto Casiraghi, premio Consorzio del Brachetto d’Acqui, docente a Brera, ha espresso il suo sincero riconoscimento all’alta qualità della manifestazione.   Complimenti anche dal prof. Paolo Bellini, sempre sostenitore della Biennale, amico sincero che testimonia la sua stima presenziando alla cerimonia inaugurale con le sue seguite e magistrali conferenze.

La Biennale, sempre nel solco dell’organizzazione di un evento culturale che promuove il territorio e avvicina al mondo dell’arte le persone, ha promosso anche per questa edizione la splendida iniziativa del Laboratorio di incisione che coinvolge i piccoli allievi della scuola primaria:  un’occasione unica per la possibilità di usare lastre di rame e colori e, seguiti dai giovani e valenti incisori Agata Kordecka e Andrea De Simeis, per trasformare le loro fantasie in piccole opere d’arte.

Ad ogni edizione la Biennale si presenta con novità a favore del territorio, come il mago estrae il coniglio dal cilindro, grazie all’idea di amici e dell’artista Gabriella Locci quest’anno è stata presentata l’iniziativa “100 Artisti  x 100 computer”. Incisori di fama hanno messo a disposizione cento opere grafiche che saranno donate a cento mecenati che si accolleranno l’onere di un personal computer: le 100 postazioni informatiche, tutte uguali e rispondenti al miglior rapporto qualità/prezzo, saranno ripartite tra le scuole primarie di Acqui Terme a partire dal prossimo anno scolastico.

Abbassato il sipario, dietro le quinte del Premio Acqui Incisione rimangono tante iniziative e tanti amici che sostengono questa manifestazione senza scopi di lucro finalizzata a promuovere la cultura. Un impegno filantropico che i crudi problemi dei nostri giorni rendono sempre più difficile; il meccanismo della Biennale è complesso e sempre più oneroso ma il 2015 è alle porte, l’Expo promuoverà percorsi per conoscere il territorio italiano, il Monferrato e Acqui saranno meta di turisti; la Biennale potrà essere un’occasione culturale in più. Au revoir Biennale?